Punti di vista, 1° aprile 2018

Le immagini presenti su www.fotocronache.it sono in vendita per l'uso editoriale di organi e agenzie di stampa: maggiori informazioni a questo link.
Le immagini sono altresì in vendita per uso privato a questo link su www.afoto.it.

Colomba indigesta. Turno prepasquale da dimenticare per il Cagliari di mister Lopez che contro il Torino perde rovinosamente in casa per 4 a 0 ed esce dal campo tra i fischi della Sardegna Arena. Prestazione difficile da commentare per i rossoblu, che dopo un primo tempo giocato alla pari spariscono letteralmente dal campo nella ripresa, non decifrando il cambio modulo operato da Mazzarri e subendo un terribile 1-2 tra il 61 e il 65 a firma di Iago Falque e Lijaic. Proprio il serbo è stato senza dubbio la marcia in più dei granata, mentre il Cagliari affannava e girava a vuoto. Inutile – forse controproducente – l’ingresso di Ceter e Han per provare a riaprire la contesa, chiusa nel finale dai gol di Ansaldi e Obi, la creatura di Lopez ha evidenziato grossi limiti caratteriali oltre che tecnici, andando in affanno appena gli ospiti hanno alzato il baricentro e preso le redini del gioco. Evidenti – ancora una volta – anche i problemi della rosa, che non ha in panchina elementi in grado di cambiare l’inerzia di una partita. L’unico dato positivo del sabato rossoblu, oltre alla Sardegna Arena quasi al completo, resta la classifica, visto che nella pochezza generale il Cagliari ha ancora un piccolo margine sulla zona rossa. La trasferta di Genova contro i rossoblu liguri – allenati dall’ex Ballardini – nel turno infrasettimanale sarà l’occasione per provare l’immediato riscatto.

Continua a precipitare anche la Dinamo Sassari, che cede a Brindisi al termine dell’ennesimo supplementare indigesto per 105-98. Al di là del match, con i giganti sassaresi passati in vantaggio dopo una lunga rincorsa ma totalmente incapaci di gestire il risultato, lascia interdetti la gestione e le dichiarazioni post-partita di coach Pasquini, che pare aver perso il bandolo della matassa. Con l’obiettivo play-off in bilico urge – anche qui – un cambio dj tendenza. Venerdì, invece, si è giocato il turno della serie C di calcio: l’Olbia ha osservato il turno di riposo mentre l’Arzachena ha impattato per 1 a 1 contro il Prato ultimo in classifica. Il pareggio, in rimonta, avvicina i biancoverdi di mister Giorico alla salvezza, anche se la squadra negli ultimi turni fatica a mettere in campo il calcio divertente visto nella prima parte di campionato. L’Olbia prepara la sfida di sabato prossimo in casa col Livorno, l’Arzachena apparecchia il trittico esterno dove giocarsi la salvezza: Alessandria (recupero, martedì), Lucca e Pistoia.

Di Claudio Inconis

Close