28-05-2018 Atletica: Gonone Dorgali e Cus Cagliari vincono i CDS sardi

Record sardo di Elisa Pintus nel peso, ottima Camilla Pitzalis nei 400 (PB)

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Di Gianluca Zuddas

Sabato 26 e domenica 27 si è svolta allo Stadio dei Pini di Sassari la seconda fase dei CDS Assoluti su pista.

La classifica maschile vede la vittoria della Gonone Dorgali (11.987 punti) sul Cus Sassari (11.658 punti): i due sodalizi avevano puntato forte sui CDS, come dimostra la campagna acquisti invernale regionale e non, e relativi attriti tra le due società. Interessante terzo posto della Ichnos Sassari (11.408 punti), che invece ha puntato su un nutrito gruppo giovanile del vivaio, arricchito e completato da atleti più maturi. Sopra i 10mila punti anche Amsicora (10.520) e Libertas Campidano (10.238). Verosimilmente, nessuna squadra in campo maschile approderà alle finali nazionali, ma avremo certezza di ciò quando saranno pubblicate le graduatorie nazionali.

La classifica femminile vede la vittoria del Cus Cagliari con 14.337 punti: il sodalizio cagliaritano ha pagato l’assenza causa maternità di diverse veterane, fatto parzialmente controbilanciato dai nuovi acquisti della lanciatrice Elisa Pintus e della marciatrice Maria Vittoria Becchetti. Il sodalizio universitario dovrebbe giocarsi chance importanti per l’ingresso nella Finale B, la quarta e ultima serie nazionale: anche di ciò, avremo certezze dopo la pubblicazione delle graduatorie nazionali.

I CDS, nelle due fasi appena terminate hanno messo in luce pregi e difetti dell’attuale movimento atletico italiano: da una parte l’encomiabile spirito di sacrificio di tanti atleti che, pur di dare il proprio apporto alla società, si sono spesso improvvisati in discipline non proprie, oppure hanno stretto i denti e gareggiato nonostante piccoli-grandi infortuni e non perfetti stati di forma; dall’altra parte la formulazione 2018 dei CDS non risolve le enormi criticità emerse negli ultimi anni e, come hanno mostrato le tribune poco affollate e l’assenza dei tanti big regionali, non riscuote l’appeal desiderato. Perché, tolte le società che possono contare su un nutrito parco atleti, o possono usufruire di un cospicuo budget, le altre società che vogliano partecipare ai CDS si trovano costrette a cervellotici incastri per poter raggiungere i 18 punteggi e perdere meno punti possibili.

Le migliori prestazioni arrivano dalle donne. Ottima Camilla Pitzalis nei 400 metri: pur gareggiando senza, di fatto, avversarie, l’atleta di Antonello Podda chiude un ben distribuito giro di pista con il suo nuovo personale in 55”45. Molto bene anche Elisa Pintus: la turritana allenata da Nicola Piga vince la gara del peso con 13.84, nuovo record sardo assoluto; meno bene nel disco dove chiude con 32.38. Esordio in Sardegna per il neo-acquisto cussino Maria Vittoria Becchetti che nei 5mila di marcia ferma il cronometro a 23’04”07.

Queste le punte di diamante della due giorni sassarese.

Altre buone prestazioni arrivano dalla velocità: nei 200 metri vince Lorenzo Mameli (22”49, +0.0, PB); nel giro di pista vittoria a Mattia Piredda con 49”04; tra le donne, Cinzia Piras vince i 100 metri (12”35, -0.1) su Francesca Collu (12”47, id) e Francesca Paciarotti (12”63, id, PB); nei 200 metri parti invertite con Collu, in miglioramento dopo un inizio di stagione al di sotto delle potenzialità, prima (25”59, +0.0) e Piras seconda (26”07, id). Negli ostacoli vincono Beatrice Porcu sui 100 hs (15”76, -0.8, PB) e Elisa Argiolas nei 400 hs (1’04”99, PB).

Nel mezzofondo, gli 800 metri vanno a Luisa Manigas (2’20”06), mentre le distanze più lunghe sono ad appannaggio di una Claudia Pinna all’esordio su pista 2018, seppur non in perfetta condizione ma non è voluta mancare: 4’42”65 nei 1.500 metri e 17’46”76 nei 5.000 metri.

Nei salti, 1.93 di Carmine Tico nell’alto, 6.98 (+2.0) di Enrico Sorano nel lungo, 14.44 (+1.3) di Paolo Caredda nel triplo, 5.48 (+1.2) di Thaynara Tommasini nel lungo, 12.11 (-0.2, PB) di Alessia Farci nel triplo.

Nei lanci, 12.61 di Marco Giacomini e 11.81 di Michele Mura nel peso, 40.79 di Michele Mura e 40.45 di Francesco Fedeli nel disco, 56.12 di Davide Minelli nel giavellotto. Tra le donne, dopo la recente e sorprendente esclusione dalla rappresentativa cagliaritana ai CNU, Sofia Atzeni vince nel disco con 38.18 (PB), seconda Elena Calzeroni con 37.92, e nel martello con 44.28, seconda Silvia Cabella con 42.61.

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