10-02-2019 Notte fonda a San Siro per il Cagliari: 3-0 finale

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Di Gianluca Zuddas

Dopo l’incursione dei pastori sardi, sabato ad Asseminello, l’undici rossoblù entra in campo con una maglia bianca recante la scritta “Solidarietà ai pastori sardi”. 

Nell’undici titolare rossoblù fa il suo ingresso dal primo minuto Pellegrini che giocherà da terzino sinistro, per il resto nessuna novità con Cragno tra i pali, in linea difensiva Srna-Ceppitelli-Pisacane-Pellegrini, mediana formata da Faragò-Ionita-Barella-Padoin con Joao Pedro a servire Pavoletti. Milan a trazione offensiva, con Donnarumma tra i pali, difesa a 4 con Calabria-Musacchio-Romagnoli-Rodriguez, centrocampo a tre con Kessie-Bakayoko-Paquetà, Suso e Calhanoglu a servire il bomber Piatek.

L’inizio dell’incontro vede il Cagliari pressare alto e un susseguirsi di tentativi, sterili da entrambe le parti. La prima vera occasione è per il Milan con Calhanoglu che al 9’ obbliga Cragno all’angolo. È il preludio al vantaggio dei rossoneri: Suso conclude a rete, interviene Cragno che respinge addosso all’incolpevole Ceppitelli: 1-0 per il Milan al 13’. Il gol si fa sentire nel gioco del Cagliari, che rallenta, mentre l’undici di Gattuso si fa più pericoloso. Al 22’ cross arcuato dalla destra di Calabria che taglia tutta la difesa rossoblu: Paquetà, lasciato colpevolmente solo, segna il suo primo gol con la maglia rossonera di interno sinistro. 

Cagliari frastornato: Piatek sciupa in maniera superficiale il 3-0 tentando un improbabile pallonetto ai danni di Cragno.

Al 27’ il Cagliari si rende di nuovo pericoloso con Pavoletti: colpo di testa, deviato di istinto da Donnarumma al centro, dove non c’è nessun rossoblu pronto a ribadire in rete.

Al 34’ cross dalla destra di Srna che scavalca tutta la difesa del Milan e pesca Padoin solo: Kessie recupera all’ultimo e respinge in angolo.

Al 43’ Suso serve Calabria che si invola in area e supera Ceppitelli con un pallonetto, prontamente afferrato in presa bassa da Cragno. 

Si va all’intervallo sul 2-0 per il Milan: Maran dovrà inventarsi un miracolo per azzerare lo svantaggio. 

Si riparte senza cambi. Nei primi minuti della ripresa le squadre sono lunghe e macchinose, senza pungere. Attorno al 50’ il Cagliari alza il baricentro e costringe il Milan a partire dalla propria area di rigore, lasciando però spazi per il contropiede ai rossoneri, che non sono abili a sfruttare. Nei minuti successivi il Milan riprende in mano le redini dell’incontro, seppur in maniera confusa. 

Al 59’ occasionissima per i Cagliari: dalla sinistra, indisturbato, Pellegrini pennella un cross per Joao Pedro che viene ribattuto da Donnarumma, palla di nuovo per il brasiliano che a pochi metri spedisce sulla traversa con uno sfortunato scavetto.

Al 61’, all’altezza della linea di centrocampo, rinvio alla viva il parroco di Romagnoli: il campanile crea problemi a Ceppitelli incalzato da Piatek e sull’uscente Cragno, batti e ribatti confuso, tiro di Calhanoglu respinto da Cragno al limite dell’area di rigore che finisce sui piedi di Piatek che sigilla il 3-0.

Al 65’ escono Piatek e Calabria per Cutrone e Conti: per il Milan non cambia nulla a livello tattico. Per il Cagliari al 67’ entra Deiola per Padoin.

Al 68’ angolo per il Milan: rimessa laterale di Conti, Kessie usa Pisacane come perno e calcia sul primo palo dove trova Cragno. 

Al 70’ Suso serve Calhanoglu all’altezza del dischetto di rigore ma il turco spara centralmente su Cragno.

Ora è il Milan a tenere il Cagliari nella propria metà campo.

Al 72’ cross di Srna dalla destra per Deiola che da 20 metri spedisce altissimo sopra la traversa senza impensierire Donnarumma. 

Al 73’ Kessie per Cutrone in area ma non riesce a girarsi correttamente: palla alta sul fondo.

Al 76’ ultimo cambio per il Milan, esce Calhanoglu per Borini. Il Cagliari fa esordire il bulgaro Despodov per l’uscente Ionita. Il bulgaro si piazza subito alto sulla sinistra, in posizione di ala ma non avrà alcun pallone giocabile.

Al 79’ erroraccio in disimpegno di Ceppitelli che regala palla al limite dell’area a Suso: lo spagnolo entra in area e si mangia un gol fatto, spedendo a lato del palo alla destra di Cragno.

All’80’ ultimo cambio per il Cagliari, entra Bradaric per Joao Pedro.

All’82’ tiro poco convinto dalla distanza di Borini che finisce facilmente tra le braccia di Cragno, che invita i compagni alla calma per non lasciare praterie ai rossoneri.

All’86’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, cross di Bradaric, sponda di testa di Pavoletti per Ceppitelli che svirgola sopra la traversa.

Niente recupero, la partita si chiude al 90’.

Sconfitta che non ammette repliche per i rossoblu: poco ausilio dei centrocampisti in fase di difesa, errori individuali da parte dei difensori, Pavoletti troppo solo in attacco. L’unica nota positiva sono stati diversi spunti offensivi da parte di Pellegrini, che in partite più abbordabili di questa potrebbero tornare utili in chiave salvezza.

Con questa sconfitta il Cagliari è 15° a 21 punti. Il Bologna, in virtù del pareggio odierno recupera un punto: la zona retrocessione è a 3 punti. 

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